- Si può acceder senza essere iscritti alla SIEM? No. Per ragioni statutarie, anche ai fini del riconoscimento dell’attività di formazione, occorre essere iscritti. Si può scegliere tra l’iscrizione senza o con la rivista Siem Musica Domani (pubblicazione cartacea e accesso all’area riservata del sito). Si tratta di 43 € o, in alternativa, 25 € in più.
- Si possono avere maggiori dettagli sul programma dei corsi di informatica per la musica? Il livello di difficoltà degli argomenti del primo corso si può definire “step iniziale”. Nel primo corso (a distanza) oltre alla parte riguardante la telematica (criteri di ricerca nel web, mail, forum, telefonia web…) che rispolvera operazioni che magari si sanno eseguire ma vanno mentalmente ben “organizzate” anche e soprattutto per una corretta applicazione didattica in classe. Vi sarà un’introduzione ai software free per la videoscrittura e l’editing audio, sempre a scopo didattico. Un’attività molto pratica è la creazione di file audio da inserire nelle presentazioni didattiche ppt. Si ricercheranno in rete software didattici per la musica da commentare e condividere.
Il secondo corso (in presenza e a distanza) è la naturale prosecuzione del primo. Il modulo “software didattico musicale” si occuperà della valutazione dei software ricercati on line e, insieme, si studieranno varie applicazioni pratiche in classe. Attraverso l’argomento audio digitale nella didattica si potranno approfondire le tecniche di editing dei file musicali e video per preparare recite personalizzate, masterizzare compilation, integrare i contenuti con la LIM… Nel modulo “videoscrittura musicale” si comincerà a utilizzare un software autore in modo più tecnico e avanzato.
- Posso iscrivermi al corso 2 intermedio (in presenza e a distanza) senza partecipare agli incontri in presenza dato che abito molto lontano? Sì. Si possono compensare le ore in presenza con attività da svolgere a distanza (es: con la videoconferenza) o recuperare le ore non svolte con qualche breve attività aggiuntiva.
- Ci sono test iniziali? No, solo un questionario sulle competenze attuali e sulle aspettative. Al corso on line (base) ci si potrà iscrivere anche senza possedere particolari competenze tecniche.
- La calendarizzazione dei moduli e quindi dei tempi è così rigida? Sì e no. L’organizzazione temporale è necessaria al fine di dare ordine e chiarezza ai contenuti di volta in volta proposti. il calendario è già stato ampliato con delle settimane aggiuntive di recupero ma sarà possibile personalizzare ulteriormente la consegna delle attività singole e di gruppo. Indicare una data perentoria di consegna di un compito è di sicuro uno stimolo ad applicarsi con maggiore impegno. Attraverso i vari forum tematici, all’interno della piattaforma riservata, sarà possibile chiedere al tutor e agli altri colleghi del corso eventuali suggerimenti su “come fare per…”, risolvere eventuali difficoltà di percorso ecc. Per questi e altri motivi si assicura un clima cordiale e amichevole con tutti.
- Viene rilasciata una certificazione di competenza acquisita? Al termine del corso ci sarà un Attestato di Partecipazione che avrà una spendibilità come Corso di Formazione riconosciuto. I Collegi dei docenti riconoscono l’aggiornamento del personale con incentivazioni economiche che il possesso di titoli tecnologici per la candidatura alle funzioni strumentali; il curriculum con corsi riconosciuti dal MIUR sulle nuove tecnologie …). La SIEM infatti è riconosciuta dal MIUR quale ente accreditato per la formazione degli insegnanti della scuola. Questi corsi, purtroppo, per le poche ore di formazione previste e il circoscritto carico di studio/lavoro richiesto non può essere validato come titolo di studio per le graduatorie all’insegnamento.
- Il corso rilascia una “certificazione di competenza acquisita” sull’uso del software musicale? No. Per ottenere una Certificazione di Competenza di un particolare software autore si suggerisce di contattare i siti di riferimento di quel software e seguire un corso tecnico specifico, ovviamente con l’investimento di una quota di frequenza molto più elevata e un maggior tempo da dedicare; inoltre i livelli di competenza tecnologica d’ingresso dovranno essere avanzati. La Società Italiana “per l’Educazione Musicale” con i suoi corsi forma docenti che utilizzano la musica “nella didattica”; in questo caso forma sulla tecnologia e l’informatica applicate in modo circoscritto all’insegnamento musicale.
- Questo corso può essere utile a un insegnante non di musica? Sì. Oggi molto spesso i docenti insegnano le loro discipline facendo ricorso all’audio con intenti multimediali e interdisciplinari: musiche dai CD e DVD, audio dai nuovi testi digitali, audio-video da internet, creano presentazioni con sottofondi audio, registrano con i microfoni dal vivo la voce propria e degli alunni, modificano e riorganizzano i materiali audio-video-iconici, per esempio, con la Lavagna Interattiva Multimediale, creando nuovi e interessanti learning object ipermediali…)